Trattamento fiscale dei dipendenti assenti dal lavoro per donazione

Riportiamo di seguito alcuni importanti chiarimenti circa la donazione di sangue dei dipendenti e il relativo rimborso della giornata lavorativa da parte dell'INPS.
Al lavoratore dipendente che cede il proprio sangue gratuitamente viene concessa una giornata di riposo che viene indennizzata.
In caso di donazione di sangue, al lavoratore spetta la giornata di riposo normalmente retribuita purché:
- il prelievo sia effettuato presso Centri autorizzati dal Ministero della Sanità (Centro di raccolta fisso o mobile, Centro trasfusionale o Centro di produzione di emoderivati);
- sia effettuato un prelievo minimo di 250 grammi.
 
La giornata di riposo retribuita spetta:
- a tutti i lavoratori dipendenti con qualsiasi qualifica, assicurati presso l'Inps;
- indipendentemente dal settore lavorativo.
 
Non spetta:
- ai lavoratori autonomi;
- ai lavoratori che versano contributi nella gestione separata.
In caso di donazione di sangue, il lavoratore verrà retribuito regolarmente dal datore di lavoro.
Sarà il datore di lavoro a chiedere il rimborso, alla sede Inps di competenza, di quanto anticipato al lavoratore.
Possono richiedere il rimborso solo:
- i datori di lavoro non tenuti alla denuncia contributiva;
- gli artigiani che occupano solo apprendisti.
Alla domanda devono essere allegati, per ciascun donatore, la dichiarazione del donatore e il certificato medico.
La domanda di rimborso deve essere inoltrata alla Sede Inps di competenza entro la fine del mese successivo a quello in cui il lavoratore ha donato il sangue.
La retribuzione spettante al donatore è quella corrispondente alle ore non lavorate comprese nella giornata di riposo.
Il lavoratore può non avere titolo ad alcuna retribuzione (es.: donazione effettuata di sabato in caso di settimana corta), oppure può avere diritto ad una retribuzione inferiore a quella giornaliera (es.: lavoratore che si assenta per la donazione prima del termine dell'orario di lavoro).
In allegato la circolare del 5 febbraio 1981 n. 134367 A.G.O, in applicazione della legge 584/67. circolare 5 febbraio 1981